Questa notizia arriva da Chicago, dove si è tenuto il congresso ASCO 2008.
Migliora lo standard terapeutico nel trattamento del carcinoma mammario ormono-sensibile per le donne in premenopausa.
Si è visto infatti che l’associazione di acido zoledronico alla terapia ormonale postchirurgica è in grado di ridurre di circa il 36% il rischio di recidiva o di decesso ed è altresì in grado di migliorare i benefici clinici ottenuti con la sola terapia ormonale.

Si tratta dei risultati di uno studio denominato “ABCSG-12″, portato avanti da un team di ricercatori dell’Austrian Breast & Colorectal Cancer Study Group.
Lo studio di fase III, ha arruolato 1.803 donne in premenopausa affette da carcinoma mammario di stadio I o II positivo per i recettori degli estrogeni, con meno di 10 linfonodi ascellari coinvolti.
Le donne sono state trattate per tre anni e osservate per ulteriori due anni; il risultato è stato ampiamente positivo in quanto si è visto che l’associazione dell’acido zoledronico alla terapia ormonale con tamoxifene o anastrozolo ha prolungato significativamente la sopravvivenza e l’assenza di recidiva.
Altri risultati e indicazioni terapeutiche saranno previste nei prossimi mesi.



2 Responses to “L’acido zoledronico migliora l’efficacia del trattamento del carcinoma mammario ormono-sensibile”  

  1. 1 Massimo di Roma

    Quale sarebbero gli eventuali effetti collaterali?
    Lo chiedo in quanto mia moglie dalla seconda metà del 2007 fino al 2008 è ancora coinvolta con carcinoma duttale infiltrante al seno sinistro e ha appena iniziato la terapia ormonale

  2. 2 oncologiaesalute

    Grazie per avere scritto nel blog..probabilmente un medico le saprà dare una risposta sicuramente più esaustiva della mia..
    Gli effetti collaterali fortunatamente non sembrano essere pesantissimi..è riportata comunemente una sindrome similinfluenzale.


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