Vi riporto una interessantissima notizia legata agli ultimi svuluppi nella ricerca oncologica.
Un gruppo di ricercatori italiani ha scoperto un’interruttore molecolare che in futuro potrebbe essere sfruttato per ostacolare le metastasi tumorali e impedire al virus Hiv di infettare i linfociti T, cioè i globuli bianchi che, venendo distrutti dal virus, provocano la perdita della capacità di difendersi da infezioni e tumori.
Lo studio è stato svolto dal dipartimento di ematologia, oncologia e medicina molecolare dell’Istituto superiore di sanitá (Iss), di Roma, coordinato da Cesare Peschle.
La ricerca è stata pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Cell Biology.
Lo studio ha dimostrato per la prima volta che il miR-146a, un piccolo frammento di Rna con funzioni regolatorie, è in grado di sopprimere la produzione del recettore CXCR4, fondamentale nella produzione delle piastrine, ma anche per il meccanismo di formazione delle metastasi nei tumori solidi e nella patogenesi del virus dell’Aids.
A livello pratico, in terapia, uno stimolo alla produzione di piastrine può venire indotto dalla inibizione del frammento miR-146a, utilizzando una specifica sostanza inibitoria, l’antagomir.
Mi piacerebbe discuterne approfonditamente all’interno del blog.

Ecco l’abstract dell’articolo:

A three-step pathway comprising PLZF/miR-146a/CXCR4 controls megakaryopoiesis

Catherine Labbaye, Isabella Spinello, Maria Teresa Quaranta, Elvira Pelosi, Luca Pasquini, Eleonora Petrucci, Mauro Biffoni, Eugenia Rosa Nuzzolo, Monia Billi, Robin Foà, Ercole Brunetti, Francesco Grignani, Ugo Testa & Cesare Peschle


MicroRNAs (miRNAs or miRs) regulate diverse normal and abnormal cell functions. We have identified a regulatory pathway in normal megakaryopoiesis, involving the PLZF transcription factor, miR-146a and the SDF-1 receptor CXCR4. In leukaemic cell lines PLZF overexpression downmodulated miR-146a and upregulated CXCR4 protein, whereas PLZF knockdown induced the opposite effects. In vitro assays showed that PLZF interacts with and inhibits the miR-146a promoter, and that miR-146a targets CXCR4 mRNA, impeding its translation. In megakaryopoietic cultures of CD34+ progenitors, PLZF was upregulated, whereas miR-146a expression decreased and CXCR4 protein increased. MiR-146a overexpression and PLZF or CXCR4 silencing impaired megakaryocytic (Mk) proliferation, differentiation and maturation, as well as Mk colony formation. Mir-146a knockdown induced the opposite effects. Rescue experiments indicated that the effects of PLZF and miR-146a are mediated by miR-146a and CXCR4, respectively. Our data indicate that megakaryopoiesis is controlled by a cascade pathway, in which PLZF suppresses miR-146a transcription and thereby activates CXCR4 translation.



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